I mercati si preparano al terremoto della BCE

Mentre proprio durante questa notte la Reserve Bank of New Zealand ha tagliato il suo tasso d’interesse di ben 25 punti base, i mercati stanno in realtà attendendo un taglio dei tassi d’interesse ben più importante (non me ne vogliano i traders delle australi): il taglio dei tassi di deposito da parte della BCE, il cui mattatore è solo e soltanto il Nostro Super Mario Draghi.

L’Euro intanto, proprio in queste ore, sta andando molto a raso del supporto di 1.10, dopo essere crollato addirittura al di sotto di questo livello durante la giornata di mercoledì. Questo crollo c’è stato principalmente perché durante la giornata di oggi, ci sarà l’attesissimo meeting della BCE, che sta tenendo sulle spine gli investitori e i traders di tutto il mondo.

Secondo gli analisti, la Banca Centrale Europea, allenterà la politica monetaria ancora una volta, per cercare di far fronte alla crisi europea, che non cessa di arrestarsi.

La Banca Centrale dovrebbe tagliare i suoi tassi d’interesse, portandoli in territorio ancora più “rosso”, in quanto con grande probabilità, verranno tagliati dal -0.30% attuale al -0.40%. La Banca Centrale Europea, dovrebbe inoltre aumentare il suo acquisto di titolo di stato, per fare in modo di dare una spallata ai livelli bassissimi di inflazione nell’eurozona. La Banca Centrale ha già in passato tagliato i tassi d’interesse, portandoli in negativo a -0.3%, e pompando ben 60 miliardi nell’economia, al mese.

Secondo molti, questa previsione sarebbe abbastanza unanime, in quanto secondo molti, il tasso potrebbe scendere da -0,3% a -0,4%, e secondo gli analisti più titolati, anche il tasso di rifinanziamento potrebbe andare in territorio negativo, in quanto si trova adesso a +0.05%.

Attenzione però, in quanto Draghi ha già deluso le aspettative in passato, precisamente a dicembre, quando non innalzò il QE al di sopra dei 60 mld al mese.

EUR/USD in un limbo chiamato “1.10”

< EUR/USD quindi si trova per adesso in un limbo sul supporto di 1.10, in quanto i trader sono abbastanza perplessi dal fatto che tutte e due le banche centrali: Fed e BCE, non hanno le idee ben chiare sul da farsi. La Fed infatti non ha idea se alzare i tassi sia la cosa giusta da fare, e sta discutendo addirittura di possibili tassi negativi, che in realtà sono un’opzione a dir poco fantascientifica a causa del fatto che l’euro subirebbe un contraccolpo nel caso in cui i mercati non vedranno un rialzo del tasso nell’anno in corso. Resta solo da aspettare qualche ora, per vedere se Draghi sorprenderà il mondo, oppure no.