Come iniziare a investire in borsa

Ultimamente molte persone hanno iniziato ad interessarsi ad attività speculative come investire in borsa, soprattutto durante il periodo di grande crisi che le aziende in generale hanno passato nell’ultimo periodo.

Molti “primi investitori” che testano il mercato si avvicinano ad esso anche per trovare metodi alternativi di guadagno, magari di supporto oppure reddito vero e proprio.

Investire in borsa, in questo senso, sta diventando una soluzione spesso scelta da tante persone che cercano nuovi modi per creare il proprio redito, anche perché il mercato è accessibile a tutti.

Ma un principiante che si avvicina a questo mondo complicato, come dovrebbe iniziare ad investire tra le mille opzioni del mercato azionario? Una fascia di principianti pensa che gli investimenti di mercato siano molto simili a piccole scommesse, come fosse il gioco della roulette, e che i movimenti delle azioni siano quasi del tutto casuali, scossi principalmente dalle tendenze date da rumors, pettegolezzi, paure dovute alla crisi eccetera. La realtà è ben diversa.

Le regole della borsa

In realtà la borsa non ha movimenti casuali, ed è influenzata da fenomeni che vengono costantemente studiati e, proprio per questo, possono essere anticipati e sfruttati per ottenere il proprio guadagno.

Per investire in borsa non occorrono studi universitari obbligatori, ma è comunque giusto prepararsi nella misura che ci permetta di “sopravvivere” agli squali della finanza. La diffusione di guide su internet ha fornito molti materiali pieni di informazioni utili, anche se a volte possono essere trattati in maniera superficiale o troppo generica. La soluzione ideale sarebbe quella di partecipare a dei corsi specifici di buona qualità. I materiali reperibili in rete rimangono comunque utili per eventuali accertamenti su specifiche tecniche o per una infarinatura generale.

Le ricerche su motori come Google indirizzano già a termini come stop loss, mercato toro e orso, analisi, media mobile eccetera.

Investire in borsa : come si fa

A volte si crede che per iniziare ad investire in borsa servano enorme cifre, non accessibili a tutti. La verità è che le prime operazioni possono essere fatte con capitali molto piccoli, o addirittura in maniera virtuale: molte banche, blog e siti di trading più famosi offrono uno spazio per il trading in modalità virtuale, senza soldi, che permette di far pratica prima di iniziare ad investire soldi veri.

Il giusto capitale per serie speculazioni, invece, può partire anche da mille euro, quando ci si dedica a titoli derivati, o cinque mila/dieci mila euro per azioni comuni.

L’attività di trading si può fare restando comodamente a casa sfruttando i siti per investire in borsa, sarà sufficiente un computer ed una connessione ADSL, inoltre i software di investimento sono molto sicuri, alcuni anche pensati per evitare che qualche bambino in casa, erroneamente, possa entrare e “giocare a caso”.

Le piattaforme migliori per iniziare, sia virtualmente che con piccole somme sono XM, Metatrade e 24option.

Operare in borsa : acquistare azioni

Le società che si immettono nel mercato suddividono il loro capitale sociale in quote, chiamate azioni, che possono essere acquistate da chiunque. I possessori di una o più azioni, a fine anno ricevono il dividendo, cioè una quota degli utili della società, suddivisa proporzionalmente al valore dell’azione posseduta.

Una società con 1 milione di azioni che fa 1 milione di utile, distribuisce per ciascuna azione posseduta un dividendo di un euro. Il possessore di mille azioni riceverà quindi mille euro.

Possedere l’azione di un’azienda da anche il diritto a partecipare alle sue assemblee per l’elezione del consiglio di amministrazione e quelle per l’approvazione dei bilanci, ma spesso queste assemblee sono presiedute esclusivamente dai grandi azionisti.

Il valore di un’azione dipende dal rendimento atteso, ma al risultato finale concorrono anche ulteriori fattori, come le prospettive future della società, quindi con la possibilità di possedere un potenziale ben visto dai mercati finanziari, in attesa quindi di un aumento degli utili nel giro di qualche anno.

Quando le prospettive di un’azienda tendono ad un peggioramento, anche il prezzo di un’azione assume valori negativi: annunci di una perdita, diminuzione dei profitti o problemi con la produzione possono essere alcune delle cause della diminuzione del valore.

Scegliere i titoli giusti in cui investire è più semplice per un trader esperto, che utilizza alcune analisi fondamentali prima di un investimento, tenendo conto di parametri come fatturati, acquisizioni, previsioni di mercato e così via. Per un investitore inesperto queste tecniche sono di difficile applicazione, ma è comunque possibile fare un’analisi tecnica o un’analisi ciclica sugli indici di borsa.

Esempio pratico: comprare 5 azioni di 5 differenti case automobilistiche, piuttosto che 5 azioni di una sola casa, diminuisce il rischio di perdite legati alla singola azienda, affidandosi invece all’andamento del settore (che risulta più facile da analizzare nel suo complesso).

Investire in borsa : consigli per principianti

Oltre al classico trading online, si può decidere di giocare in Borsa con le opzioni binarie, che sono uno strumento molto più semplice ed immediato per aumentare il profitto sui movimenti di Borsa e del Forex. Attraverso le coppie di valute si ottiene un profitto più rapido ed a percentuale fissa, conoscendo già quanto si può vincere e quanto si può perdere.

Le opzioni binarie permettono inoltre di investire in piccole cifre (anche solo 10 euro di deposito sul proprio conto sono sufficienti per iniziare). Con questo metodo inoltre è possibile puntare sia al rialzo che al ribasso, aumentando quindi le proprie possibilità di ottenere un investimento positivo, sarà sufficiente decidere se il prezzo della valuta scelta salirà o scenderà rispetto ad una scadenza prefissata dal mercato.

In ogni caso, anche le opzioni binarie sono strumenti ormai pienamente regolati.

Conclusione: Vantaggi

Tra i vantaggi del trading online, oltre al guadagno già citato, bisogna ricordare la qualità di poter ottenere degli utili in tempi brevi, potendo acquistare e rivendere in pochissimo tempo. In alcuni casi, infatti, oggi si parla di tendenza al daytrading, cioè trading in giornata, che troverà soluzione già dal giorno successivo.

Gli investimenti fatti possono anche essere concordati per il medio e il lungo termine, ed essere automatizzate per i momenti critici del mercato (quando magari non ci si trova al PC).

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